Aglianico del Vulture

Vino a Denominazione di Origine Controllata originario della provincia di Potenza, e definito non a caso “Barolo del Sud” per via delle sue eccellenti caratteristiche organolettiche per certi versi simili a quelle del rinomato vino piemontese. In questa guida scopriremo le origini e la storia dell’Aglianico del Vulture DOC, le diverse tipologie nelle quali viene prodotto e alcuni suggerimenti per gustarlo al meglio. L’Aglianico del Vulture è un vino prodotto con uve di un vitigno autoctono del territorio, l’Aglianico appunto, coltivato in zone collinari a quote comprese fra 200 e 700 metri s.l.m. 

 

L’Aglianico del Vulture è un eccellente vino proveniente dalla Basilicata e prodotto in particolare nella sola zona del monte Vulture, che si trova nella parte settentrionale della provincia di Potenza. Questo monte è in realtà un vulcano inattivo, spento ormai da molto tempo, sulle cui pendici si trovano terreni dalle caratteristiche pedologiche e climatiche uniche.

 

Il terreno è infatti ricco in sali minerali e soprattutto di potassio, un macroelemento fondamentale per la crescita dei vegetali e naturalmente anche delle viti. Infatti, nella vite, il potassio gioca un ruolo fondamentale nel metabolismo e nella traslocazione degli zuccheri.

 

Nel territorio di origine sono inoltre presenti numerose sorgenti naturali di acqua minerale, il che rende questa zona della Basilicata il luogo ideale per le attività agricole e vitivinicole di qualità.

 

L’Aglianico del Vulture è un vino prodotto con uve di un vitigno autoctono del territorio, l’Aglianico appunto, coltivato in zone collinari a quote comprese fra 200 e 700 metri s.l.m. Si ritiene che questo vitigno sia stato introdotto nell’Italia meridionale ai tempi della Magna Grecia; sul territorio e in letteratura sono presenti numerose testimonianze che ci raccontano di come in età antica questo vino fosse uno dei capisaldi dell’economia locale.

Come, esempio, negli scritti di Quinto Orazio Flacco – meglio conosciuto come Orazio – nei quali emerge in maniera inequivocabile l’amore per questo vino rosso e dal sapore intenso.

 

L’etimologia del termine “Aglianico” è ancora oggetto di dibattito fra gli studiosi, dal momento che potrebbe derivare dall’espressione Vitis Ellenica utilizzata dai Romani.

Scopri le Nostre Selezioni